convegnoDScorpione2025

Convegno internazionale

Domenico Scorpione da Rossano e la teoria musicale tra Sei e Settecento

Scopo del convegno è quello di fare luce sulla figura di Domenico Scorpione e sulla sua attività di teorico musicale. Il frate minore francescano, nato a Rossano negli anni trenta del Seicento e morto dopo il 1715, ha prodotto una notevole messe di studi sulla teoria musicale, che gli ha consentito di essere considerato il principale teorico del tempo. Ammirato da tutti i musicisti e teorici contemporanei, Scorpione era considerato il diretto discendente di figure che hanno fatto la storia della teoria musicale, quali Giosefo Zarlino e Vincenzo Galilei, e le sue opere, tra le quali si ricordano le celeberrime Riflessioni armoniche (Napoli, 1701), sono state considerate il fondamento dello stile compositivo dei musicisti appartenenti ad una delle stagioni più fortunate della musica settecentesca: la Scuola napoletana alla quale hanno dato contributi notevoli musicisti quali Leonardo Vinci, Giovanni Battista Pergolesi e Alessandro Scarlatti. Il ruolo chiave, cruciale nel passaggio dei due secoli, che riveste l’opera di Scorpione è testimoniato dai continui riferimenti ai suoi scritti presenti nella Storia della musica di padre G. Battista Martini, la prima in assoluto del genere, e nelle opere dello stesso carattere che si sono susseguite nel corso dei secoli XVII e XVIII.
Formatosi tra i francescani conventuali di Rossano, e successivamente a Bologna, Scorpione operò a Roma come maestro di cappella dei Santi XII Apostoli, a Messina come maestro del Duomo — dove compose il dramma Giulio Cesare in Egitto —, a Tropea in qualità di maestro di cappella della Cattedrale, incarico che manterrà oltre un decennio; nel 1702 è Maestro di cappella al Seminario di Benevento; nel 1703 è ad Assisi dove rimarrà fino al 1707; da novembre 1708 è maestro di Cappella della Cattedrale di Martirano, quindi di nuovo in Calabria, dove morì, forse a Tropea, dopo il 1715
Si tratta di un convegno che per la prima volta tratta la problematica inerente un compositore calabrese che si è occupato di teoria musicale. Si vuole così dimostrare l'originalità del pensiero di Scorpione e la sua influenza in tutto lo sviluppo musicale europeo tra Sei e Settecento. Il convegno si terrà a Corigliano-Rossano presso il Teatro Amantea Paolella e la Biblioteca diocesana SS. Nilo e Bartolomeo e sarà articolato in tre giornate per un totale di quattro sessioni. Durante il convegno saranno organizzati dei concerti con musiche di Scorpione e di autori coevi e di suoi allievi.

Locandina convegno Domenico Scorpione da Rossano - la teoria musicale tra Sei e Settecento 27-29 novembre 2025

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